Epicondilite (Gomito del Tennista)

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Epicondilite (Gomito del Tennista)

Marzo 30, 2026 Approfondimenti 0

Guida Completa a Cause, Sintomi e Cure Fisioterapiche

Senti un dolore acuto alla parte esterna del gomito che peggiora quando stringi la mano a qualcuno o sviti un barattolo? Potrebbe trattarsi di epicondilite, comunemente nota come gomito del tennista, questa infiammazione non colpisce solo gli atleti.

In questo articolo scopriremo cos’è l’epicondilite, come riconoscerla e perché la fisioterapia è fondamentale per una guarigione completa e duratura. L’epicondilite laterale è un’infiammazione (o più precisamente una degenerazione tendinea) dei muscoli estensori dell’avambraccio. Questi muscoli si inseriscono su una piccola sporgenza ossea del gomito chiamata epicondilo. Il disturbo è causato da un sovraccarico funzionale: movimenti ripetitivi del polso e della mano che creano micro-lesioni ai tendini, scatenando dolore e limitazione funzionale. Chi ne soffre? Non solo tennisti! Se è vero che il colpo di rovescio nel tennis può causarla, la maggior parte dei pazienti seguiti nel nostro studio di fisioterapia svolge attività comuni come:

• Utilizzo prolungato di mouse e tastiera (lavoro d’ufficio)

• Lavori manuali (idraulici, carpentieri, cuochi)

• Appassionati di giardinaggio o fai-da-te. I sintomi principali del gomito del tennista includono: 1. Dolore localizzato sulla parte esterna del gomito. 2. Debolezza nella presa (difficoltà a sollevare una tazzina o girare una chiave). 3. Rigidità mattutina dell’articolazione. 4. Dolore che si irradia lungo l’avambraccio fino al polso.

Come curare l’epicondilite: il ruolo della fisioterapia Riposo e antinfiammatori possono dare un sollievo temporaneo, ma per risolvere il problema alla radice è necessario un percorso terapeutico mirato. Presso il nostro studio, l’approccio per la cura del gomito del tennista prevede: 1. Terapie Fisiche (Tecnologie all’avanguardia) Utilizziamo elettromedicali per ridurre l’infiammazione e accelerare la riparazione dei tessuti:

• Tecarterapia: per stimolare il microcircolo e drenare l’infiammazione

• Onde d’Urto: fondamentali nelle forme croniche per rigenerare il tendine

• Laserterapia ad alta potenza: per un rapido effetto antalgico.

 

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